
L'opera,
tratta dal romanzo di Tatsuhiko Takimoto, rientra tra i manga
assolutamente da leggere almeno una volta nella vita. La profondità
con cui viene trattata la problematica dell'hikikomori ci ha colpiti
fin dai primi numeri, e raramente ci è capitato di vedere una tale
accuratezza nella trasmissione delle “intenzioni” dei personaggi
protagonisti. Ma cosa sono gli hikikomori? Non sono altro che persone
che avendo paura di essere giudicate e non comprese dal resto della
società, finiscono per vivere da recluse in casa negandosi tutti i
piaceri della vita. Nel nostro caso il protagonista della storia è
Tatsuhiro
Satō,un
ragazzo di 22 anni che vive sigillato nel suo appartamento a Tokyo.
Rappresenta il modello classico di hikikomori giapponese, ovvero un
individuo che non riesce a reggere lo sguardo della gente, senza una
compagnia o una ragazza, che si mantiene grazie ai soldi che gli
vengono inviati dai genitori. A riportarlo molto gradualmente verso
la retta via sarà una ragazza di nome Misaki, che lo convincerà a
farsi dare delle lezioni private da lei per uscire da quella infelice
situazione. I personaggi presenti nella storia sono pochi ma tutti
ben caratterizzati: Satō
non ha fiducia nelle proprie capacità, ritiene che ogni tentativo
che potrà fare per uscire dal suo status sia vano, prova un misto
tra odio e paura nei confronti delle altre persone; Yamazaki ha un
amore viscerale per i videogiochi erotici, una passione nata dal suo
rigetto verso le donne in carne ed ossa, che lui vede solo come
strumento di piacere; Misaki non si fida del prossimo mascherando
questa sua incapacità di relazionarsi cercando di ottenere
l'attenzione degli altri, come nel nostro caso dove cerca di aiutare
Satō
per ottenere la sua approvazione. Kashiwa si droga, e si vuole
suicidare; ha problemi con Jogasaki, il marito, perché pensa solo a
se stesso; vuole aiutare Satō
e allo stesso tempo vuole essere aiutata da lui. Megumi
è costretta a fare lavori frustranti e truffaldini per mantenere
Shiro, il fratello anch'egli hikikomori.
Tante
personalità dalle sfaccettature più svariate: l'autore mostra di
essere particolarmente abile nel trattare una tematica “pesante”
attraverso vari momenti di leggerezza e altri, inevitabilmente, di
grande spessore riflessivo. Nel raccontare le sensazioni provate da
un hikikomori l'autore dimostra una grande maestria nel toccare altre
problematiche che attanagliano la società odierna: la difficoltà e
la precarietà del lavoro, il delicatissimo tema del suicidio, la
droga, i videogiochi; tutti problemi che rappresentano un disperato
tentativo di sfuggire dalla realtà che ci circonda, una realtà che
non sempre è come vorremmo, e che per questo molte volte non
riusciamo ad affrontare.
8
volumi che ci sono sembrati una vera eccellenza: per far capire che
se vogliamo, con tanto sforzo e dedizione, possiamo davvero cambiare.
Tommy
&
Elle Bi







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