Alla
parola "indie" associo immediatamente i primi anni 2000: se
New York accese la miccia, è stata sicuramente Londra ad aver
amplificato l'esplosione di un decennio quanto meno eccitante che ha
riportato il rock indipendente in classifica. Si può sopravvivere ad
un momento discograficamente prolifico e, nel bene o nel male,
propositivo? Alcune band del periodo sfondano nel mainstream, altre
scompaiono come meteore: gli HATCHAM SOCIAL fanno eccezione e
mantengono nel passare degli anni un profilo indipendente,
rispettato, con una proposta ben delineata. Infatuazioni newwave,
songwiriting romantico e un sound ruvido li continuano a rendere
riconoscibili. Tornano alle stampe con il terzo album "Cutting
Up The Present Leaks Out The Future", anticipato dai due ottimi
singoli "More Power To Live", energico con echi dei Velvet
Underground più arrabbiati e "A Lion With A Lazer Gun".
Nel secondo il quartetto inglese alterna linee vocali figlie di Ray
Davies ad un incedere ritmato, dove la new wave incontra il
songwriting, le chitarre i violini e le atmosfere si fanno rarefatte,
grazie a reverberi ed echi mai invadenti. Dietro al banco siede Tim
Burgess, leader dei The Charlatans, che licenzia l’album sulla sua
O' Genesis Records.
Il
30 gennaio sbarcano a Firenze sul palco del COMBO. Imperdibili.
Radio







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