
Forse
alcuni di voi avranno letto la breve biografia di Jordan Belfort
spinti dalla curiosità suscitata da una delle pellicole del momento:
“The wolf of Wall Street”. Per quanti non lo avessero ancora
fatto non svelerò alcun particolare in questa sede.
Ma
vi assicuro che il tanto affamato ‘lupo’ di Wall Street può
essere considerato un ragazzino se confrontato con qualche altro
‘animale’ un po’ più affamato di lui. E questi in prigione
ancora non ci sono andati.
Guadagni)
Giusto per cominciare con i numeri di alcuni grossi broker della
Grande Mela, abbiamo un certo Luis Bacon, trader e fondatore della
Moore Capital Management che prima della crisi finanziaria si portava
a “casa” 400 milioni di dollari l’anno. Tanto? Come premesso,
ho appena iniziato. Vi è infatti un ex-taxista, sempre di NY, che è
riuscito ad essere più in gamba: Bruce Kovner, fondatore di Caxton
Associates ‘gioca’ e raddoppia riuscendo ad intascare 800 milioni
di bigliettoni. Non male. Ma si può fare di più. Steven Cohen,
padre dell’hedge fund SAC Capital Advisor, durante gli anni
precedenti la crisi poteva staccare un assegno da un miliardo di
dollari. Ma il podio è saldamente nelle mani di Edward Lampert,
fondatore, chairman and CEO di ESL Investments che trionfa sui suoi
rivali con una cifra anche difficile da pensare: UN MILIARDO E MEZZO
di dollari.
“Shelter”)
Ovviamente se
lavori a Wall Street le dimore non possono essere da meno del tuo
stipendio. Ed ecco che Stephen Schwarzman come ‘rifugio’ possiede
3 piani di un grattacielo di Manhattan composto da 35 stanze per un
totale di 20000 piedi quadrati. Valore? 30 milioni di dollari. Ma c’è
anche spazio per la nostalgia in questo articolo; e quale storia
poteva essere più toccante di quella di un ex-professore di
matematica del liceo che acquista nel centro di NY un intero
dormitorio scolastico per 20 milioni di bigliettoni? Nessuna. Grazie
Jeffrey Epstein per questo racconto commovente. Ed inoltre, con una
superficie totale di oltre 51000 piedi quadrati fa apparire qualcosa
di insignificante il Taj Mahal ed i suoi circa 31000 piedi quadrati.
Bonus)
Ma il momento di strofinarsi le mani per questi gentiluomini arriva
soprattutto a fine anno: il capo arriva a strappare l’assegno
firmato e con una pacca sulla spalla dice: “Bravo James Cayne, ti
sei guadagnato 34 milioni di dollari”. Ben fatto. E sapevate che
nel 2006 i cinque primi fondi di investimento a Wall Street hanno
letteralmente ricoperto i propri dipendenti di una valanga di denaro?
36 miliardi di dollari in premi aziendali. Non possiamo dire non
siano stati generosi. E quindi non deve stupire se Lloyd Blankflein
di Goldman si è portato a casa 53.4 milioni di dollari come regalo
di Natale.
Trasporti)
E certamente la cosiddetta ‘prima classe’ non è neanche
contemplata da questi gentlemen. Fare il viaggio in compagnia di
‘sconosciuti’ e vicini di posto fin troppo socievoli? No way. Ad
esempio il caro Alex Schneider, co-fondatore di Midland Group, col
suo aereo da 45 milioni di dollari “Global express” ha oramai
dimenticato cosa vuol dire fare la fila al check-in. E quando la
voglia di volare scarseggia ed il mare lo permette, uno yacht da 170
piedi può fare comodo, soprattutto se dotato di una sala cinema.
John Devaney poi, oltre al suo jet privato, possiede una vera e
propria flotta di 10 navi dai nomi più bizzarri. Alcuni esempi: “A
time for us” (118 piedi) e “The big easy” (129 piedi), regalo
per la propria madre. What a good son!. E vi ricordate poi del nostro
Jeffrey ex-insegnante ora multi miliardario? Il ‘nostalgico’
possiede un vero e proprio parco aereo tra cui spicca un Boeing 727!
E che diavolo se ne fa di un Boeing? Ci porta a spasso persone del
calibro di Bill Clinton per i loro safari in Africa ad esempio.
Spese
pazze) Alex
Schneider nel 2005 decide di comprarsi un intero team di formula 1
per 50 milioni di dollari rivendendola poi un anno dopo per oltre 106
milioni. Passione redditizia. Ma poi lo sapete chi è stato il prima
turista spaziale della storia? E chi se non un broker cresciuto con
la passione dello spazio. Dennis Tito bachelor in aeronautica e
fondatore della Wilshire Associates ha pagato nel 2001 un biglietto
con destinazione ‘spazio’ per 20 milioni di dollari. Stellare
anche il prezzo direi.
Lovelife)
Di cose curiose ce ne sarebbero da dire ma concludiamo questa breve
carrellata di esagerazioni con un’ultima chicca. L’esistenza di
un'agenzia di incontri per super bankers. Il pacchetto base per la
ricerca della tua anima gemella ha il modico costo di 15000 dollari,
ed arrivare alle sei cifre è davvero un attimo. La promessa in
cambio di un tale costo? Percentuale di trovare la propria anima
gemella al primo incontro del 35% ed un catalogo di sole top model e
donne super hot tra cui scegliere. Coi soldi ed infelici? Non mi pare
affatto.
Maste







.gif)
0 commenti:
Posta un commento