Non ti conosco bene, e non so come sono fatti i tuoi amici. Ma a me sembra che questa sia una generazione più triste, e più affamata. E la cosa che mi fa paura è che, quando arriveremo noi al potere, quando saremo noi quelli di quarantacinque, cinquant'anni, non ci sarà nessuno... nessuno più anziano... non ci saranno persone più anziane di noi che si ricorderanno la Grande Depressione, o la guerra, persone che hanno alle spalle sacrifici considerevoli. E non ci sarà nessun limite ai nostri, come dire, appetiti. E anche alla nostra smania di sperperare le cose. (David Foster Wallace).
Il cARTEllo è un blog collettivo nato dall'esigenza di far sentire la voce di giovani arrabbiati, disgustati dalla situazione artistica italiana in continuo declino. Ormai i giovani non hanno più modo di esprimersi, le case editrici puntano sull'usato sicuro piuttosto che sulle nuove leve, ma noi no, crediamo nel futuro, crediamo nella nostra generazione, crediamo che le cose potranno cambiare, basta crederci. Il nome del blog è nato quasi per caso, grazie al Cartello di Medellín, perché noi ci riteniamo dei trafficanti d'arte, di cultura. Agiamo sotto false spoglie, quasi segretamente con nomi celati da pseudonimi. Il nostro obiettivo è quello di stimolare la gente, ormai pigra, alla lettura, tramite articoli di ogni genere.
Il lunedì è il giorno dedicato al cinema con recensioni di novità presenti nelle sale e magnifici cult.
Il martedì tocca alla letteratura con nostri scritti e un'analisi dettagliata di un libro ogni mese.
Il giovedì è riservato alla musica con il singolo della settimana consigliato caldamente per le vostre orecchie, mentre a fine mese sarà sempre presente uno speciale su un album o su un live recensito dalla nostra troupe.
Il venerdì è un giorno particolare, esce la rubrica Notizie dal futuro, un modo di affrontare tematiche di attualità ipotizzando scenari futuri.
Il sabato è il giorno più distensivo della settimana, la gente stacca dal lavoro stanca e per questo alterniamo sempre fumetti d'autore a fotografie artistiche.
Infine il nostro scopo non è solo quello di far sentire le nostre voci, ma anche quello di coinvolgere tutti coloro che vorranno partecipare come freelance al nostro blog, inviando recensioni, fotografie, disegni e racconti di ogni genere. Accettiamo volentieri nuovi personaggi da aggiungere alla nostra famiglia. Basta inviare del materiale inedito all'indirizzo email: ilcartelloblog@gmail.com. Semplice no? E allora svegliamoci, svegliatevi da questo torpore generale e continuiamo la nostra battaglia.
Il cARTEllo
Il cartello è un'idea notturna che si intrufola nella tua stanza,
il cartello è la sosta giornaliera dal nostro mondo,
il cartello è l'immagine di una legge pura come il vento,
il cartello è la pioggia che ti coglie di sorpresa,
il cartello è la lacrima versata per un libro, per un film, una canzone,
il cartello è l'incredulità dinanzi a,
momenti incerti,
lacune lunari,
abissi di classe,
il cartello è il pugno che ti colpisce,
il cartello è la mano che accarezza l'erba,
il cartello è la sensazione di cadere che hai mentre sogni,
il cartello è la sigaretta delle tre di notte,
è l'alba inchiodata nel sole,
il tramonto evaporato tra le nuvole,
la ribellione assaporata in afosi pomeriggi,
la scopa che spazza la tua mente,
il ricordo di un'emozione già provata,
neve chimica cadente da un cielo bugiardo,
oscurato,
il cartello è la memoria dell'inchiostro, della pellicola,
il cartello è il bambino che gioca per strada,
il cartello è rabbia
e amore
e abnegazione
e gioia,
paura
stupidità
follia
finzione
rumore
amicizia
rimpianti,
e tutto il resto che può assalire la tua immaginazione.
E,
infine,
il cartello è la tua arte
Benvenuti,
welcome, bienvenu,willkommen,welkom,
bienvenidos, bemvindo, 欢迎,
добро пожаловать,
youkoso, velkommen,
καλωσόρισμα,
powitanie,
välkommen,
Mi.Di








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