Dopo
qualche ulteriore momento di silenzio, decide di calare la maschera e
spiegarmi quel suo stato psicofisico. Mi fa: “Hai mica incontrato
una tipa per le scale?”, rispondo affermativamente aspettando il
prosieguo. Continua dicendo: “Quella tipa è una mia vecchia amica.
E’ passata a salutarmi e.. Siamo finiti a letto!”. Sorrido
empaticamente dubitando che la storia sia finita lì. Infatti,
riprende dicendo: “Siamo finiti a letto e.. Lei.. LEI HA
SQUIRTATO!!!”. Scoppio in una fragorosa risata e nella stanza si
diffonde un clima da festeggiamenti tipo vittoria del Mondiale!
Per noi
maschietti un evento del genere è una sorta di premio. E’ una
ricarica all’ego senza precedenti. Una chimera che inseguiamo sulla
quale vi sono rumors e leggende urbane di ogni genere –
spunta sempre l’amica dell’amico del cugino che può squirtare a
comando, dimostrando così la veridicità del teorema dello squirting
– che rendono l’esistenza delle squirters un fatto al
limite della realtà!
Ispirati
da questa esperienza, abbiamo intervistato Pamela, un’esperta
ginecologa e amica di famiglia.
ilcARTEllo:
Ciao Pamela, come stai? E’ un buon momento per parlare?
PAMELA:
Ciao. Va tutto bene grazie. Si sono libera e pronta per la tua
intervista.
ilcARTEllo:
Ti ho già accennato il tema riguardo al quale vorrei porti delle
domande. Dunque, entriamo nel merito della questione. Innanzitutto,
quale è il modo corretto o scientifico per definire quello che io
comunemente definirei Squirting?
PAMELA:
Squirting è il nome colloquiale, probabilmente dovuto alla
pornografia, con cui ci si riferisce all’eiaculazione femminile
(sghignazza Pamela, ndr).
ilcARTEllo:
Bene. Allora, che cosa è l’eiaculazione femminile?
PAMELA:
Si tratta di espulsione di un fluido dal condotto parauretrale (o
ghiandola di Skene) da parte della donna durante un orgasmo o un atto
sessuale. In seguito alla stimolazione interna della vagina, le
ghiandole parauretrali presenti nella donna secernono nell'uretra un
fluido che poi viene da essa espulso nel corso dell'atto sessuale o
in corrispondenza dell'orgasmo. L'eiaculato può essere di due tipi
ma, non avendo il fenomeno eiaculatorio in questione niente a che
fare con la lubrificazione vaginale femminile, è necessario
ricordare che entrambi i fluidi provengono dall’uretra. Il primo è
un fluido di consistenza lattiginosa, di colore biancastro, emesso in
scarsa quantità che si deposita in corrispondenza dell'imboccatura
della vagina; il secondo è un liquido trasparente emesso in quantità
più o meno considerevoli con manifestazioni di carattere
eiaculatorio più evidente ed "esplosivo", che rassomiglia
all'urina. È proprio questo secondo tipo l’eiaculato che ci
interessa.
ilcARTEllo:
A giudicare dalla tua risposta mi sembra di capire che non sia un
fenomeno così raro come comunemente si pensa. E’ così? Come viene
spiegato in campo medico?
PAMELA:
In realtà devo contraddirti. Si tratta di un fenomeno a proposito
del quale non esiste ancora un consenso unanime nella comunità
medica e scientifica. La sua esistenza è stata riconosciuta da molti
ma, sebbene sia stato accertato che in alcune donne vi sono
manifestazioni eiaculatorie straordinarie rispetto ai normali
fenomeni di lubrificazione connessi all'eccitazione sessuale, a
tutt'oggi manca un consenso scientifico in merito alle modalità
dell'eiaculazione stessa. Oltre all’assenza di un giudizio unanime
l'eiaculazione femminile è un fenomeno che per quanto visto finora
pare interessare una piccola percentuale della popolazione femminile
(secondo alcuni dell'ordine del 10%), e gli studi effettuati sino ad
ora hanno preso in esame un numero troppo ridotto di casi accertati
per poter esprimere un giudizio scientifico ritenuto valido.
ilcARTEllo: Beh, io posso garantire alla comunità scientifica e
medica che questo fenomeno esiste! Ne ho le prove! Se dovesse
capitarmi posso esultare allegramente e o sono stato solamente
fortunato? Tu cosa ne pensi in merito?
PAMELA:
Alcune delle mie pazienti hanno avuto esperienze di questo tipo ma
l’idea che mi sono fatta è che non dipenda dalla bravura del
partner – a questo proposito, penso che le frequenti eiaculazioni
nel mondo del porno non siano necessariamente vere – ma piuttosto
da caratteristiche fisiche della vagina, che rendono la sua
‘proprietaria’ più o meno predisposta all’eiaculazione. In
generale non so darti una risposta certa ma posso quantomeno provare
a fugare alcune delle più diffuse leggende urbane. Innanzitutto non
è urina come taluni sostengono. Ancora, non è vero che ogni donna è
in grado di farlo e che deve semplicemente imparare. Infine, l’evento
eiaculatorio non è da considerarsi come un indice di maggior piacere
nell’orgasmo della donna.
ilcARTEllo:
Grazie mille Pamela per le delucidazioni. A presto.
PAMELA:
Grazie a voi. Ah, un ultimo consiglio da mamma e da donna. Non
capisco tutto questo fascino per ciò che voi chiamate squirting..
Siete proprio convinti che ne valga la pena di cambiare le lenzuola
ogni volta che fate l’amore?
(Noi ovviamente pensiamo di si!)
di IT per la rubrica "NEWS".
di IT per la rubrica "NEWS".








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