Qualsiasi orientamento politico deducibile dal seguente articolo riflette solo l’opinione del suo autore) .
“Ma
cosa diav… come caz (beep) è possibile?! Il [..] ha preso il 40%
dei voti?” Questa
indicativamente la reazione lunedì mattina al mio risveglio, dopo
aver letto i risultati ufficiali delle europee. Stavo poi già
preparando i bagagli per scappare quando alla mente è tornato il
vuoto assoluto del mio conto in banca ed il pranzo a casa di mamma a
cui non è possibile mancare: “Valeeee”...”Arrivo
ma’, arrivo…jeez”. Decisi
quindi di calmarmi un attimo.
Non
avendo poi praticamente nulla da fare (mi definirei infatti un NEET
atipico: studio ma non studio, lavoro ma non è proprio un lavoro,
sono in cerca di qualcosa ma al momento spero di non trovare un bel
niente) ho deciso di distrarmi un po’ stilando una piccola
classifica delle cose più ridicole che mi sono passate sotto gli
occhi durante questa tornata elettorale. Ovviamente l’elenco può
essere ampliato ed anzi invito lettori e lettrici a segnalare quanto
di più patetico e vergognoso siano stati costretti a sopportare
durante questa campagna elettorale che passerà alla storia come la
più vuota (ancor più vuota del mio conto in banca, e non credo di
esagerare) di tutta la storia repubblicana.
-Voto
10: Giuliano
Ferrara che “pippa” della coca
(una cosa spassosissima, “godetevelo”)
Conciato
peggio di un clochard, con occhialoni neri tipo John Belushi nel film
“Blues Brothers”, il “simpatico” direttore del Foglio si
scatena mimando il gesto di stendere della cocaina su un piatto per
poi tirarla su avidamente.
Tanto
prima o poi riusciranno a cancellare i contributi pubblici ai
quotidiani e allora, caro Giuliano, la coca dovrai comprarla coi tuoi
di soldi!
-Voto
9: Rocco
Siffredi “animalista”
(anche questa è una chicca davvero imperdibile:
http://tv.liberoquotidiano.it/video/11617199/La-minaccia-di-Rocco-Siffredi-a.html)
Dobbiamo ammettere che questo orgoglio italiano è divenuto famoso
nel tempo per i numerosissimi ruoli in cui si è cimentato: ha
impersonato infatti il “conquistatore” della Polonia prima, e di
Ucraina, USA, etc., etc., poi. Famose, inoltre, le interpretazioni da
Oscar di Tarzan (evito di riportare il titolo della pellicola in
questione perché non credo sia la sede adatta) e del ricco magnate
con villa a cui piace moltissimo la patatina. Così poliedrico e
camaleontico, il buon Rocco non poteva certo risparmiarci questo suo
messaggio traboccante d’amore per la natura e pregno di profondo
significato (e fate attenzione perché se ve lo mette nel culo lui,
so’ caz(beep) amari!).
-Voto
8: Pittella
(eurodeputato PD) che “parla” (si salvi chi può!) in inglese (se
in questo momento siete alle prese con “studi matti e
disperatissimi” di lingua, guardate questo video e rincuoratevi:
http://video.espresso.repubblica.it/tutti-i-video/gianni-pittella-parla-in-inglese-e-il-video-diventa-virale/2255?ref=fbpe) .
Dobbiamo
ammettere che noi italiani non siamo famosi per la capacità di
comunicare in altre lingue se non nei nostri dialetti (un livornese
probabilmente mi inveirebbe contro dicendo “ma
ca' vòi, dè?”). Ma
che un eurodeputato non sia in grado di evitare di esprimersi in
napoletano stretto anche quando parla in inglese per un comunicato
ufficiale, beh, forse è un po' troppo (mi sia permesso un hashtag:
#daincubo).
Potrei
in realtà continuare ancora un po’ (Grillo che “ingurgita” del
Maalox tanto per citare un altro episodio decisamente “pittoresco”,
evitando così di essere più offensivo) ma i numerosi impegni
giornalieri (passeggiatina rilassante visto il bel sole di oggi, ndr)
ed il poco spazio a disposizione mi impediscono di farlo. E
nonostante l’amaro in bocca dopo la Waterloo di domenica, devo
ammettere di essere estremamente soddisfatto di una cosa: la
Zanicchi, Vannoni (quello del metodo Stamina), Cecchi Paone e
Mastella non metteranno piede a Bruxelles. “Grazie
a Dio, grazie a te”
(Rino Gaetano).
di Maste per la rubrica "NEWS DAL FUTURO".







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