1968.
Il mondo è in piena fermentazione. La guerra in Vietnam, le proteste
della controcultura, il flower power, gli acidi, il sesso libero. Ed
è in questo mondo che i Soft Machine (capitanati dal geniale Robert
Wyatt) cominciano la loro carriera, fortemente legati ai fatti della
loro epoca. E si capisce subito ascoltando Why Are We Sleeping?, un
inno della propria generazione, una canzone cult della durata di sei
minuti che avvolge nella sua psichedelia. La riproponiamo anche
perché il periodo in cui stiamo vivendo oggi avrebbe nuovamente
bisogno di proteste e della libertà (mentale e non) di quegli anni,
una mentalità necessaria da recuperare. Quindi perché state
dormendo? Buon ascolto.
Mi.Di







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