F.
nuotava tra le nuvole della troposfera all’interno del suo jet
bianco. Odiava i lunghi spostamenti perché il più delle volte
viaggiava solo in compagnia degli assistenti di bordo. F. era uno di
quelli che contano davvero, un pezzo grosso. Il suo unico superiore
era il Grande Capo. Per questo si spostava con voli privati. Lesse un
po’, ma non era dell’umore adatto. Decise allora di appisolarsi
sperando che il sonno lo cullasse fino all’atterraggio. Tuttavia,
questo non avvenne: il suo riposo fu ben più travagliato del solito.
Si era abituato ai frequenti sogni portatori di messaggi e
rivelazioni. Ci aveva messo un po’ ad adattarcisi ma sapeva che era
previsto dal suo contratto. Ciò che lo sorprese (e che rese il suo
riposo travagliato) fu che questa volta fu proprio il Grande Capo ad
approcciarlo. Sebbene l’ufficio fosse inondato di una densa luce
bianca, capì subito che era Lui. La sua voce impetuosa era
inconfondibilmente quella di colui che è il passato, il presente e
il futuro.
F.
si inchinò e disse “Ti saluto, o Altissimo. Rimetto a te i miei
peccati, per essere degno di stare al tuo cospetto”. Ci fu una
pausa. E poi lentamente Dio disse, “Ti libero dal male F., e poi
insomma sei un cristiano devoto, non c'è bisogno di chissà quale
sforzo per renderti degno di me”. Le guance di F. si inumidirono,
rigate da lacrimoni dovuti all'emozione e alla gioia. Dio continuò
dicendo “Suppongo che ti starai chiedendo le ragioni di questo
incontro. Ebbene, ho approfittato che tu fossi a metà strada dal mio
ufficio, per venire a parlarti della situazione critica in cui la
nostra assemblea di fedeli, la Chiesa, versa”.
L’Altissimo
continuò dicendo: “Mi è stato facile estendere il mio potere
negli anni che furono. Dopo che mandai il mio unico figlio sulla
croce, il mio potere crebbe esponenzialmente. La prova del nove
furono le Crociate. E’ stato un bagno di sangue è vero, ma lo sai
che sono presuntuoso e al contempo insicuro, avevo bisogno di quella
prova di fiducia. Dovevo constatare che gli anni delle grandi
persecuzioni dei miei fedeli, che hanno patito delle morti tremende,
non fossero stati vani. È stata una campagna di marketing estrema,
ma ti assicuro che i risultati furono concreti. Ti basti pensare che
successivamente la situazione si invertì: era chi non credeva nella
mia luce ad essere perseguitato”. Si fermò. “Ma ora”, riprese
l'Onnipotente, “veniamo a noi e al problema che dobbiamo
affrontare”. Si fermò ancora e poi disse: “Premetto che non mi è
ancora andato giù quello che voi ragazzi faceste quando, per
finanziare le vostre spese pazze, iniziaste a truffare quei poveri
pagani vendendogli il perdono dei loro peccati. Ci fu lo zampino del
Diavolo perché non avevo autorizzato che ciò avvenisse, come avrei
potuto? Per via dell’ingenuità del collegio papale del tempo quei
poveracci hanno dato tutto quello che avevano senza avere indietro
una coscienza pulita. Comunque, so che tu non c'entri, e dopo tutti
questi anni voglio ridarvi fiducia”.
F.
continuava ad ascoltare incredulo. Non avrebbe mai immaginato che il
primo meeting con il Capo sarebbe stato così. Dio riprese dicendo:
“Lassù, le altre divinità hanno intrapreso campagne pubblicitarie
vincenti. Purtroppo, nel regno dei cieli, non è consentito lo
spionaggio industriale: sappiamo tutto di tutti, e i progetti che
attuiamo devono essere autentici. Devo ammettere che Buddha, sta
rubando una grossa fetta di fedeli e si sta espandendo velocemente.
Con il suo slogan ‘sei tu stesso la
chiave della tua liberazione’ sta
spopolando tra giovani radical chic e alternativi. Anche Allah va
forte, ha capito quanto siano più avanti le donne e ha risolto il
problema alla radice, tagliandole fuori”.
“Io
sono a corto di idee. O meglio, ho solo idee generali da proporti che
vorrei che tu sviluppassi. I nostri centri di ricerca mi hanno
affidato un report che attesta che la principale determinante della
perdita di consensi è la diffusione della scienza e della cultura.
Tuttavia, i nostri analisti hanno individuato grandi sacche di
ignoranza in Africa, Sud America e anche negli Stati Uniti che
potrebbero portarci un vasto numero di adesioni. L'economia
globalizzata e capitalista sembra fare il tifo per noi. Ovviamente va
condannata, in questo modo i poveri verranno a noi. Ancora, ci sono
molti sodomiti di questi tempi. E, viste le nostre scarse adesioni,
andrebbero tirati dentro anche loro. Infine, ti assicuro che la
storia di Onan e del seme sprecato ha smesso di funzionare da tempo,
dunque sappi che puoi sempre giocare la carta del preservativo”.
Rimase silenzioso qualche momento e poi disse, “Hai domande?”.
F., da uomo timorato che era, non se la sentì di chiedere tutto quel
che avrebbe voluto. Sentiva la sua fede svenduta, sminuita, il
progetto al quale aveva dedicato la sua intera vita, ridotto ad una
semplice campagna di marketing volta al futuro. Lui che aveva sempre
creduto che la vita terrena andasse vissuta appieno nella luce del
Signore. Capì che non avrebbe potuto fare nulla e accettò
silenzioso. Dicendo, “Dio che sei tutto, farò la tua volontà”.
Quelli
a lui vicini dissero che ritornò dal viaggio diverso. Era silenzioso
e cupo. Fu a fine novembre che il piano di marketing celestiale fu
messo in atto. F. pubblicò l'esortazione
apostolica 'Evangelii Gaudium'
con cui tracciava il percorso del proprio pontificato nei prossimi
anni.
Amen.
Lettura
consigliata ‘Il Vangelo Secondo Gesù Cristo’ di Saramago. Un
capolavoro della letteratura, meritatissimo premio Nobel.
IT







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