giovedì 20 febbraio 2014

COLOURS TO LIFE - Temples



Qualcuno li ha definiti la migliore band attualmente presente in Inghilterra, eppure i Temples non fanno altro che creare melodie catchy e riportarle indietro agli anni della psichedelia.

E vi pare poco? Poco non è. Quel qualcuno è infatti il signor Johnny Marr.

Difficile scegliere un brano, Sun Structures (Heavenly Recordings, 2014), il loro album d'esordio, è pieno di singoli potenziali e non: il brano d'apertura, Shelter Song (pubblicato per primo a fine 2012), la title track, Keep In The Dark oppure Mesmerise, per dirne alcuni.

Ce n'è uno però che mi ha colpita fin da subito, grazie anche alla simpatica accoppiata col rispettivo b-side, Ankh (grazie Spotify, hai reso loro una dignità – ai lati b, appunto): Colours To Life.

Sarò tutt'altro che prolissa: definirlo radiofonico parrebbe quasi offensivo e, soprattutto, un eufemismo. Non possiamo neanche ridurre tutto al ritornello, più appiccicoso di un chewing-gum, o alla batteria, che pare registrata ad Abbey Road (tutto in camera di James Bagshaw, cantante e fondatore!) o alla chitarra sixties che subentra proprio quando la vorresti sentire. E' molto di più.


Love, lust, spaces in time bring colours to life”


Lara Magnelli

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