giovedì 29 maggio 2014

MUSICA: "BRANCHES BARE FEAT. WHY? & DOSE ONE - Hood"





Gli Hood e il loro piccolo capolavoro (Cold House, 2001, anno segnato dall'uscita dell'imponente opera elettro-rock dei Radiohead, Amnesiac, seguito naturale di Kid A) sono un emblema delle tendenze più alternative degli anni 2000. Il rock di matrice lo-fi (come i loro esordi post-punk) si unisce sempre di più con l'elettronica, tramutandosi in un ibrido moderno dalle atmosfere intense e industriali, quasi decadenti nel loro lento incedere. Un album che ha spianato la strada a molti lavori successivi (vedi Neon Golden dei Notwist, Fake French degli El Guapo etc) variando dall'elettronica sofisticata dei Boards Of Canada e degli Autechre sino ad arrivare all'idm, naturalmente senza perdere di vista il genere dei generi, il (post) rock. Il tutto ricoperto da una velata stratificazione hip-hop, perfezionata grazie alla importantissima collaborazione con Dose One e Why?, leader della band cult cLOUDDEAD. Branches Bare è un'apnea di cinque minuti, è una traccia senza passato ne futuro attraversata da loop di pianoforte e un basso funereo, quasi liquido, fotografata in un'immobilità onirica che ricorda i Bark Psychosis. Una piccola goccia in un oceano che lascia senza fiato.

di Mi.Di per la rubrica "MUSICA".


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